Area Accoglienza
Comunità educativa residenziale
La Comunità residenziale “Primavera Nuova” è un servizio che accoglie e accompagna fino a 8 ragazzi e ragazze dai 10 ai 18 anni in situazione di temporanea fragilità, legata a problematiche della famiglia di provenienza e personali che possono portare a disturbi comportamentali, relazionali, affettivi e psicologici.
I minori sono accolti in affido consensuale o con Provvedimenti del Tribunale per i minorenni di tipo civile, su segnalazione degli Enti Pubblici competenti. Si realizzano anche progetti educativi con minori con provvedimenti di carattere penale o seguiti dalla neuropsichiatria infantile.
L’ambiente di convivenza è di tipo familiare: la casa ha le caratteristiche di una comune abitazione e garantisce spazi personalizzati. Sono presenti figure educative che costituiscono un riferimento costante e chiaro per i ragazzi e la vita quotidiana prevede una condivisione degli impegni e dei compiti. Le attività svolte consentono di realizzare il progetto educativo individualizzato di ciascun ragazzo e di creare un clima di relazione positiva e di ascolto.
L’equipe degli educatori, in accordo con i servizi invianti, coinvolge le famiglie d’origine in percorsi di riunificazione, valorizzandone le potenzialità e sostenendo la genitorialità possibile.
La Comunità è una struttura aperta che si avvale dell’apporto di volontari e di risorse esterne con cui si creano forme di collaborazione sia per attività di impegno (scuola, lavoro,…) sia per attività del tempo libero (gruppi parrocchiali, sportivi, culturali,..). Tale apporto si ritiene fondamentale per la crescita del ragazzo e del suo inserimento sociale.
L’appartamento è inserito nel contesto della Contrada di Calvene e la vita della comunità è in sintonia con quanto avviene in essa.
Comunità diurna
La Comunità Diurna “Il Rustico” è un servizio che, su segnalazione degli Enti Pubblici competenti, accoglie e accompagna ragazzi e ragazze tra i 10 e i 18 anni che vivono una situazione di temporanea fragilità.
La Comunità Diurna occupa un appartamento della Contrada di Calvene con ampio spazio esterno. Dispone di spazi comuni (cucina, sala da pranzo, salotto, prato e bosco) e di spazi personali. Si svolgono attività in gruppo, in sottogruppo o individuali a seconda dei bisogni.
È aperta dalle ore 9,00 alle 19,00 nei giorni feriali durante tutto l’arco dell’anno, con modifiche di attività e orari a seconda della stagione e delle esigenze del gruppo.
Durante la giornata vengono svolte attività culturali, ricreative, di impegno, di recupero scolastico attraverso le quali si realizza il progetto educativo individualizzato e si favorisce un clima di relazione positiva e di ascolto. Viene garantito l’accompagnamento ad attività sportive o culturali nel territorio e gli educatori sono in costante dialogo con i genitori, che vengono coinvolti dall’equipe di educatori nel progetto dei figli sia nei contenuti sia per alcuni aspetti pratici.
I progetti in comunità diurna possono essere integrati, in accordo con le famiglie e i servizi invianti, con interventi domiciliari e territoriali.
“Le Finestre sul Costo” è un progetto abitativo di housing sociale che si realizza in un complesso residenziale composto da 6 piccole unità abitative indipendenti corredate da spazi comuni, nel Comune di Chiuppano (VI).
Prevede diverse tipologie di offerta residenziale con una durata temporanea da pochi mesi a due anni circa, pensate per sperimentarsi in modo positivo in un ambiente di co-housing mediato dalla presenza di figure educative della Cooperativa Sociale Radicà.
Il progetto “Le Finestre sul Costo” è nato a partire dall’ascolto dei bisogni legati ai care leavers, ai giovani fino ai 21 anni in difficoltà personale con la propria famiglia o privi di essa e infine ai nuclei familiari monogenitoriali. L’obiettivo è quello di contrastare condizioni di rischio e di valorizzare le persone, promuovendone le autonomie e risorse.
Si tratta di un’esperienza che consente di lavorare in rete con le altre realtà presenti e di aprirsi al territorio. La formula del co-housing tende a costruire un’alleanza di intenti e un patto educativo tra i soggetti coinvolti. In questa ottica, alcuni appartamenti sono dedicati a persone che partecipano alle finalità del progetto in ottica di buon vicinato. La combinazione tra l’autonomia dell’abitazione privata e la condivisione di spazi e risorse condivisi, produce una maggior qualità della vita, relazioni positive e benefici economici.
